In merito alle attività non fruite dagli associati al Centro Universitario Sportivo torinese a causa del periodo di sospensione per l’emergenza da COVID-19, il consiglio direttivo ha definito le procedure relative al recupero delle ore di attività non fruita, nonostante il CUS Torino si sia adoperato per fornire, in questo periodo di isolamento, servizi di attività sportiva a distanza attraverso la piattaforma  https://www.custorino.it/io-resto-a-casa/.
La scelta è di garantire il recupero delle lezioni non fruite, non appena le disposizioni nazionali e regionali consentiranno la riapertura delle strutture sportive, che si auspica possa avvenire tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Immaginiamo infatti che, dopo questo periodo di forzato isolamento e di inattività fisica, le persone avranno piacere di riprendere a muoversi e che per molte famiglie i cui genitori lavorano, con scuole e asili per l’infanzia chiusi, avere la possibilità di continuare a far praticare attività ai propri figli nel periodo estivo potrebbe essere importante.
Qualora invece l’emergenza dovesse essere prorogata e dunque l’apertura delle strutture sportive dovesse slittare a settembre, si proporrà ai nostri associati di calcolare la parte non fruita dell’attività, determinata da: costo del corso, meno le spese fisse, meno la parte di attività fruita e, per la differenza, verrà fornito un voucher da spendere presso le nostre strutture entro il 31/12/2020.