TABELLINO

Club Italia Crai – Barricalla CUS Collegno Volley 3-0

(25-18 25-16 25-22)

CLUB ITALIA CRAI: Morello 1, Omoruyi 9, Fahr 5, Nwakalor 12, Pietrini 15, Lubian 12, De Bortoli (L), Bulovic 2, Cortella 1, Malual 1, Turco. Non entrate: Mangani, Fucka, Tonello (L). All. Bellano.

BARRICALLA COLLEGNO: Morolli, Poser 4, Brussino 1, Vokshi 3, Schlegel 1, Pastorello 1, Lanzini (L), Migliorin 7, Agostinetto 5, Gobbo 4, Curroux 1, Fiorio 1, Fragonas Non entrate: Colamartino (L). All. Marchiaro.

ARBITRI: Colucci, De Simeis.

DURATA SET: 23′, 23′, 24′; Tot: 70′

La decima giornata del girone di ritorno della Samsung Galaxy Volley Cup di serie A2 femminile segna una brusca frenata per le ragazze del BARRICALLA CUS COLLEGNO VOLLEY, che pur impegnandosi molto non riescono a prevalere contro la freschezza, la vivacità e la forza delle giovani avversarie del CLUB ITALIA CRAI padroni di casa. Ora l’ottavo posto si trova a quattro punti, ma ci sono ancora molti scontri diretti da giocare e le cussine avranno tutto il tempo per rifarsi: la lotta per la conquista dei playoff è più che mai aperta. Testa dunque all’undicesima giornata, turno infrasettimanale del 7 marzo che porterà il Barricalla in casa del SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO, contro cui sarà fondamentale vincere per mantenere vivo il secondo obiettivo stagionale prima dello scontro diretto con Orvieto, in programma il prossimo weekend.

Appuntamento dunque al Pala Collodi Montecchio Maggiore (VI) mercoledì 7 marzo, fischio d’inizio ore 20:30.

LA CRONACA (a cura dell’ufficio stampa del CLUB ITALIA CRAI)

Il Club Italia CRAI recupera all’ultimo minuto Sarah Fahr, bloccata da un problema alla schiena nell’allenamento della vigilia. Il sestetto è dunque quello annunciato, con la diagonale Pietrini-Omoruyi in posto 4. Formazione a sorpresa invece per Collegno, che lascia inizialmente fuori Agostinetto e il capitano Gobbo: al centro c’è Brussino con Pastorello, come schiacciatrici Poser (in alternanza con Fiorio) e Schlegel, mentre l’opposto titolare è Vokshi. In avvio di partita le azzurre sono aggressive ma troppo fallose: così al 4-2 firmato Lubian risponde Collegno per il break del 5-8, con ben 4 errori avversari. La squadra di casa si rimette in carreggiata sul 9-9 e si procede punto a punto fino al 13-13, quando il turno di battuta di Nwakalor si rivela decisivo: parziale di 6-0 per il Club Italia, malgrado i due time out chiamati da Marchiaro e l’inserimento di Migliorin. Il servizio di Pietrini fa volare le azzurre sul 22-14, e la neoentrata Bulovic propizia il set point; al secondo tentativo l’errore in battuta di Fragonas regala il 25-18.

Collegno riparte per il secondo set con Gobbo al posto di Brussino, e dopo pochi punti sostituisce anche Schlegel con Fiorio. Il Club Italia però vola subito sul 6-2 con un ace di Fahr e poi sull’8-3 grazie all’errore di Vokshi. Il Barricalla prova ad accorciare le distanze con Poser, ma i muri di Lubian e Fahr rispediscono le ospiti sull’11-7; Marchiaro inserisce Agostinetto e Courroux, Nwakalor però colpisce in attacco e a muro per il 15-8 e allunga ancora sul 18-10. Le azzurre dilagano con Pietrini (20-12) e con l’ace di capitan Lubian (23-13) prima di chiudere i conti con la stessa Pietrini per il 25-16.

Nel terzo set il Club Italia schiera Malual al posto di Fucka, mentre per Collegno sono in campo dall’inizio Agostinetto e Migliorin. La solita Pietrini continua a trascinare le azzurre, prima con l’attacco del 4-2 e poi con il devastante turno di servizio che vale il 9-3 (due ace). Marchiaro si gioca entrambi i time out e la sua squadra recupera tre punti, ma Omoruyi e Malual tengono avanti le azzurre (11-7). Entra Cortella per Omoruyi, Lubian firma il muro del 14-10; Collegno però si mantiene a contatto e approfittando di qualche sbavatura azzurra in ricezione risale dal 16-13, trovando il pareggio sul 16-16 con Migliorin. Omoruyi, appena rientrata in campo, riporta avanti le padrone di casa sul 20-18, e l’errore di Agostinetto consolida il vantaggio sul 23-20; è Lubian a regalare tre match point alle azzurre, che sfruttano il secondo con un attacco vincente di Elena Pietrini per il 25-22.

DICHIARAZIONI

Queste le parole di coach Michele Marchiaro a fine match: “Purtroppo anche noi abbiamo pagato la legge del Club Italia, una squadra asfissiante che spinge molto, gioca bene ed è anche molto forte alla battuta, impedendo ai suoi avversari di prendere ritmo partita. In realtà commette anche diversi errori e proprio per questo motivo noi siamo partiti con un profilo molto basso adottando una tattica che sfruttasse maggiormente gli errori delle milanesi, dal momento che già in alcuni precedenti, come Mondovì e Trento, il grande approccio agonistico messo in campo si era rivelato alla lunga essere duro da sostenere e non volevamo che contro una squadra dinamica e vivace come Club Italia la storia si ripetesse. La strategia si è rivelata vincente per buona parte del primo set, dove su 13 punti messi a segno ben 9 sono stati risultato di loro errori che ne hanno smorzato l’entusiasmo. Ma invece di dare la svolta prendendo in mano il match ci siamo spenti, continuando a giocare con quel profilo e offrendo alle avversarie la possibilità di riprendersi. La partita è diventata così molto incline al loro gioco, fatto di azioni brevi e risolutive, molto “Club Italia style”. Quindi oltre alle difficoltà tecniche registrate, perché Club Italia è una delle squadre più in forma e competitive del campionato, è subentrata anche questa difficoltà tattica e strategica. Da un punto di vista esterno poteva sembrare che ci fossimo arresi, che non credessimo più nella vittoria, ma in realtà non siamo semplicemente riusciti a cambiare marcia quando ne abbiamo avuto l’occasione e ci siamo fatti schiacciare troppo senza più riuscire a rialzare la testa. Purtroppo non siamo stati capaci di mettere in pratica quello che avevamo preparato e studiato in allenamento, sicuramente avremmo dovuto provare a giocare di più sul loro muro e avere più coraggio di fronte ai loro attacchi, mostrando maggior lucidità in determinate situazioni, anche se gran parte del merito è giusto riconoscerlo al Club Italia, che offre un gioco di alto livello. Ci sarebbe piaciuto fare qualcosa di più, ma sfortunatamente non tutto va sempre come programmato. Bisogna accettare la sconfitta e andare avanti, innanzitutto cominciando a pensare a come fare bene mercoledì, quando saremo nuovamente in campo contro Montecchio, una partita difficile che all’andata vincemmo soffrendo tantissimo in un altro turno infrasettimanale, nonostante il fattore campo dalla nostra. Adesso la storia si ripeterà a campi invertiti e dovremo stare ancora più attenti se vogliamo portare a casa altri tre punti che sarebbero preziosissimi”.