TABELLINO

Zambelli Orvieto – Barricalla CUS Collegno Volley  2-3

(25-13, 25-12, 20-25, 21-25, 13-15)

BARRICALLA CUS COLLEGNO VOLLEY: Fiorio 13, Gobbo (K) 6, Lanzini (L1), Schlegel 7, Courroux, Agostinetto 9, Fragonas 1, Morolli 2, Pastorello 5, Brussino 6, Vokshi 11, Migliorin n.e. Poser, Colamartino (L2). All.: Michele Marchiaro Vice All.: Fulvio Bonessa

ZAMBELLI ORVIETO: Aricò 25, Mio Bertolo 19, Grigolo 18, Montani 13, Santini 10, Valpiani 2, Venturi (L1), Ginanneschi 2, Ciarrocchi 1. N.E. – Muzi, Zonta, Rocchi (L2). All.: Matteo Solforati Vice All.: Giuseppe Iannuzzi

ARBITRI: Andrea Rossetti e Giuseppe Maria Di Blasi

DURATA SET: 22’, 22’, 27’, 28’, 19’ Tot 1h58’

MURI: Collegno 10, Orvieto 12

Una vittoria in rimonta quella ottenuta oggi dal BARRICALLA CUS COLLEGNO VOLLEY nella Samsung Galaxy Volley Cup di serie A2 femminile; in trasferta sul campo della Zambelli Orvieto le cussine, sotto due set a zero, hanno compiuto una grande impresa, vincendo il tie-break 13-15. Le ragazze di coach Marchiaro sono così ottave in classifica generale; prossimo incontro domenica 10 dicembre, ore 17.00 in casa contro la BATTISTELLI S.G. MARIGNANO.

LA CRONACA (a cura dell’ufficio stampa della ZAMBELLI ORVIETO)

Coach Marchiaro scende in campo con Morolli in palleggio, Vokshi opposto, in banda Schlegel e Fiorio, Pastorello e Brussino al centro e Lanzini libero. Coach Solforati risponde con Valpiani in palleggio, Aricò opposto, Santini e Grigolo schiacciatrici, al centro Montani e Mio Bertolo e Venturi libero.

Dopo il fischio d’inizio le padrone di casa si mostrano determinate e con una Montani trascinante (sei punti e 100% offensivo in apertura) volano sul 9-2. Ad aumentare la cadenza è la ricezione di Venturi ed il muro di Aricò che non permettono alle avversarie di creare problemi (15-6). Le sostituzioni di Schlegel con Migliorin e di Fiorio con Fragonas non cambiano le sorti e in breve si arriva alla palla-set che Mio Bertolo trasforma su palla vagante.

Al secondo set le collegnesi mettono in campo Gobbo, la battaglia è più equilibrata grazie a Vokshi che si fa vedere, ma è Mio Bertolo a prendere in mano la situazione con attacchi e muri imprendibili (9-6). L’ulteriore scollatura è provocata da capitan Santini che non fallisce alcun attacco dalla zona-quattro (20-11). Nessun altro sussulto prima del raddoppio che arriva su errore ospite.

Terzo periodo che parte con le piemontesi che schierano sin da subito Agostinetto e riescono a sfruttare un rilassamento delle locali per portarsi avanti (7-10). La difesa delle settentrionali è attenta e per le rupestri diventa faticoso mettere palla a terra, Valpiani si affida ai primi tempi quando può ma le rupestri restano dietro (15-18). Fiorio colpisce duro e l’ingresso di Ginanneschi non può evitare la riduzione delle distanze.

Nella quarta frazione le collegnesi rimescolano ancora le carte inserendo di nuovo Pastorello e uscendo meglio dai blocchi (6-8). Non c’è più la determinazione d’inizio gara e le orvietane subiscono passivamente (9-13). Ginanneschi rileva Grigolo ma gli errori rimangono troppi (ben dieci) e Collegno ne approfitta per rimandare il verdetto.

Al tie-break la Zambelli torna in campo in formazione tipo e ritrova convinzione (3-1), il punteggio però si rovescia in un batter di ciglia (5-8). Ciarrocchi entra al posto di Montani ma la situazione resta pesante (7-10). Il guizzo d’orgoglio porta a far sentire il fiato sul collo e Grigolo assesta la doppietta che impatta (11-11). Aricò mette la freccia ma non basta, Agostinetto controsorpassa e piazza l’ace della vittoria.

DICHIARAZIONE COACH MARCHIARO

Per questo tipo di partite mancano gli aggettivi ma forse non è neanche il caso di metterli – dichiara Michele Marchiaro a fine match – la lettura del match va fatta set per set. Nei primi due Orvieto ha giocato benissimo, ha preparato bene la partita e giocato sui nostri punti deboli, sbagliando poco. Noi siamo partiti un po’ molli, l’approccio non è stato quello solito, ed è successo quello che in questo campionato si sapeva già da un po’: basta mollare un attimo e il passaggio da fare punti a non vedere la palla è brevissimo. Questa volta è andata bene a noi, ma se pensiamo a Soverato è successo l’inverso, quindi dobbiamo cercare di avere sempre la stessa grinta sin dai primi scambi. Abbiamo rischiato di prendere la prima imbarcata dell’anno, fatemi passare il termine; invece siamo riusciti a risalire, e piano piano siamo tornati in partita. Sono molto contento come al solito dei cambi, Brussino oggi è stata fondamentale, determinanti anche nella continuità e nella pazienza Morolli e Lanzini; un lavoro di pazienza da parte di tutti i centrali che oggi hanno attaccato poco, non siamo riusciti ad innescare il gioco al centro come al solito, ed hanno fatto un lavoro lungo di raddoppio a muro, sino ad arrivare a fare i muri decisivi nei momenti importanti. Sono contento degli ingressi di Migliorin, Fragonas e Courroux, in momenti difficili. Ormai collaudata ma fondamentale l’alternanza Vokshi-Agostinetto, entrambe sono una sicurezza per la squadra. Ci siamo trovati su un campo difficile e lontano da casa con tutte le giocatrici pronte ad entrare. Sono quindi molto soddisfatto, e questo incontro riassume un po’ quello che siamo. Trovo quindi che sia stata una grande prova di squadra e di lettura tattica del match da parte di tutti, staff e giocatrici. Stiamo facendo dei salti di qualità partita dopo partita. Infine posso dire che siamo forti sia dal punto di vista fisico, gli avversari hanno avuto un calo mentre noi siamo rimasti costanti fino al quinto set, ed anche in servizio, novanta battute con un solo un errore hanno permesso di logorare lentamente Orvieto”.