Martedì 26 dicembre il BARRICALLA CUS COLLEGNO VOLLEY giocherà il “derby di Santo Stefano” in trasferta sul campo del FENERA CHIERI ’76, in occasione della sedicesima giornata della Samsung Galaxy Volley Cup di serie A2 femminile. Per le cussine è il terzo derby stagionale, dopo Mondovì e Cuneo; fischio d’inizio alle ore 17,00 al Palafenera.

Da ricordare che il team sostiene la campagna di iscrizioni a JUST THE WOMAN I AMevento che si terrà domenica 4 marzo in Piazza San Carlo a favore della ricerca universitaria. Durante gli incontri casalinghi, sino a tale data, si potrà effettuare l’iscrizione all’evento e sostenere la ricerca e la formazione universitaria (www.torinodonna.it).

In vista del match due chiacchere con il Vice Coach del Barricalla Fulvio Bonessa.

Un buon esordio al Pala Alpignano, 3-0 su Olbia, quali sono le tue impressioni?

“Non poteva esserci esordio migliore, un bel risultato contro una squadra diretta concorrente nella corsa per la salvezza. La squadra ha interpretato la partita come meglio non poteva, per tutta la settimana ci siamo allenati molto bene, con molta concentrazione e voglia di giocare questo scontro diretto molto importante per il nostro futuro cammino. Prova superata con successo”.

Ed ora è tempo di derby con Chieri; un commento in vista della gara?

“Andiamo a Chieri molto tranquilli, senza pressioni, non siamo noi quelli obbligati a vincere … però proveremo a fare il miglior risultato possibile. Prepareremo questa partita anche con un’amichevole con il Club Italia; la nostra mentalità è di provarci sempre e fare il meglio che possiamo. Martedì ci sarà un grande pubblico, mi aspetto una bolgia, uno spettacolo nello spettacolo. Mi auguro che tutti i nostri numerosi tifosi siano all’interno del palazzetto a giocare questo derby con noi”.

Quella passata è stata una stagione esaltante che si è conclusa con una promozione; un ottimo inizio anche per questa. Possiamo fare un bilancio ora che siamo quasi al termine del girone di andata?

“La passata stagione è stata esaltante non solo per la promozione ma per tutto quello che insieme abbiamo vissuto: le difficoltà, la fatica, le gioie, la crescente consapevolezza che niente avrebbe potuto fermarci. Sensazioni che solo chi le ha vissute può capire. È vero, quasi ogni giorno riceviamo apprezzamenti molto positivi sui risultati fin qui ottenuti, ma il bilancio non voglio farlo sui punti fatti, anche se guardando la classifica non posso che sorridere, ma su quello che, partita dopo partita allenamento dopo allenamento, si sta realizzando. Quando vedi ragazze che si giocano un posto in squadra, che si sostengono e si consigliano a vicenda, in partita e in allenamento, per migliorarsi, allora capisci che il percorso intrapreso è quello giusto. E questo è solo un esempio”.