Archiviata la prima sconfitta stagionale nella gara d’esordio, il Barricalla CUS Torino Volley è pronto a tornare in campo. Sul taraflex del PalaRuffini, domenica 21 ottobre alle ore 17, le cussine ospiteranno Cuore di Mamma Cutrofiano. Le pugliesi sono reduci dalla vittoria al tie-break ottenuta in casa contro Perugia la scorsa domenica. In occasione di questo primo match casalingo parte del ricavato dell’incasso della gara verrà devoluto al nuovo progetto AGD “Il Sorriso di Sole”, finalizzato al sostegno di bambini e ragazzi con diabete e alle loro famiglie. All’interno dell’impianto sportivo sarà anche allestito uno stand che servirà come punto di informazione per conoscere in maniera più approfondita la storia di questa associazione e le finalità del progetto e permetterà di effettuare donazioni. Giornata importante, dunque, quella di domenica per tutto il movimento sportivo universitario torinese. Le ragazze di coach Marchiaro vorranno, quindi, invertire la rotta davanti al proprio pubblico. La stessa capitana, Daniela Gobbo, in sede di presentazione del match ha elogiato più volte il calore che sono in grado di trasmettere i tifosi, con la speranza che anche domenica possano recitare un ruolo importante: “La sfida di Ravenna, come sapevamo, è stata molto dura: abbiamo incontrato giocatrici di esperienza e con tanta personalità dall’altra parte del campo. Il fatto di giocare la nostra prima partita della nuova stagione in un campo così ostico non ci è stato d’aiuto, ma è stato un test molto utile per noi, soprattutto perché ci ha fatto capire su quali aspetti dovremo migliorare, ma ci ha anche permesso di capire quali meccanismi hanno funzionato. Domenica in casa avremo l’opportunità di rifarci e avremo un’arma in più, il nostro pubblico che da quando ho iniziato a giocare per questa società ha sempre giocato un ruolo fondamentale e l’anno scorso è stato il nostro uomo in più in campo. Sono sicura che domenica i nostri tifosi ci daranno la spinta giusta per una grande prestazione, in un match che si preannuncia impegnativo“.