Per il Barricalla CUS Torino Volley è tempo di tornare in campo, anche se lo farà a porte chiuse per via dell’emergenza legata alla possibile diffusione del Coronavirus. Le cussine, come tutte le altre compagini di serie A1 e serie A2, fino a fine mese dovranno giocare senza pubblico. Questo week-end le universitarie saranno attese dall’ostica trasferta sul campo dell’Itas Città Fiera Martignacco, attuale squadra dell’ex di turno Cristina Fiorio, in programma per domenica 8 marzo alle ore 17.00. Le due squadre, a differenza di alcuni club, sono ancora riuscite a giocare domenica 23 febbraio, ma hanno dovuto chiaramente saltare lo scorso turno per via delle disposizioni emesse. Gobbo e compagne arrivano a questa gara dopo aver perso 3-1 in trasferta contro l’Omag San Giovanni in Marignano. Le friulane, invece, dopo due sconfitte nelle prime due partite sono riuscite a trovare al tie-break un’importante vittoria contro il Futura Volley Giovani Busto Arsizio.

“A Martignacco – dichiara il Team Manager, Marco Rigato – abbiamo lasciato un pezzo di cuore. Tre anni fa giocavamo la gara di ritorno dei play-off contro Talmassons valevole per la promozione in serie A2 e il Presidente Ceccarelli si era offerto di ospitarci per un allenamento di rifinitura nel loro impianto. Fu un gesto di grande generosità che ricordiamo ancora oggi con grande piacere. Ritroveremo anche Cristina Fiorio, che è stata con noi nelle ultime tre stagioni. Sarà davvero una gara speciale, nonostante una situazione di emergenza non indifferente. Non sono stati giorni facili per le ragazze che, specialmente durante la scorsa settimana, non si sono potute allenare in situazioni ideali, ma la realtà dei fatti è questa. Al corso allenatori ci tengono a spiegare che il volley è una disciplina di situazione, pertanto la tecnica e le abilità richieste devono risolvere compiti complessi in relazione alle mutevoli condizioni della competizione e del contesto. Direi che mai come in questo momento l’accademia sia applicabile alla realtà che viviamo. Allontanare il pensiero rispetto allo scenario non è immaginabile e sarebbe ingenuo pensare di riuscirci. Vincerà come sempre la resilienza e la capacità di adattamento a ciò che accadrà. Al momento l’unico dato certo è l’ora di partenza per Udine. Il resto toccherà a noi comporlo”.

Rigato si è poi soffermato brevemente anche sul prossimo avversario delle cussine: “Martignacco è una squadra di grande struttura che ha colto il momento del mercato invernale per rinforzarsi, un segnale esplicito e ben chiaro che ci fa capire verso quali obiettivi sia orientata questa squadra. Sono sicuro che da parte nostra ci sarà il massimo impegno e cercheremo di tornare da questa trasferta con ulteriori sensazioni positive”.

La direzione del match sarà affidata a Paolo Scotti e Anthony Giglio.