Sabato 06 Febbraio la nostra Serie C – Synesthesia CUS Collegno scenderà in campo per la prima di campionato del campionato regionale di Serie C. Abbiamo intervistato il capitano Giulia Verzini, classe 2005 le sue impressioni.

Sabato comincia il campionato di serie C, come sarà tornare in campo dopo quasi un anno?

Tornare in campo dopo quasi un anno sarà sicuramente emozionante. Stiamo lavorando da tanto per l’inizio dei campionati e finalmente è arrivato il momento di ripartire. Non vediamo l’ora!

Quest’anno hai partecipato agli allenamenti con la serie A2 e ad alcune gare, quali sono state le emozioni? Cosa hai portato a casa da queste esperienze?

L’esperienza con la serie A è stata una grande soddisfazione. Per noi delle giovanili, la prima squadra è senz’altro un punto di riferimento e farne parte, anche solo per poco, è stato davvero un onore. Ho cercato di apprendere il più possibile dalle ragazze e dell’allenatore per migliorarmi e spero di mettere in pratica gli insegnamenti e i consigli ricevuti.

Cosa ti aspetti dalla squadra quest’anno?

Siamo una squadra giovane, che ha ancora tanta strada da fare, ma abbiamo voglia di metterci alla prova e di ottenere grandi soddisfazioni dopo questo lungo periodo di stop.

Come avete lavorato in questi primi mesi della stagione? Tra zona rossa e e restrizioni?

A causa delle restrizioni gli allenamenti in palestra non sono stati regolari e non è stato facile riprendere il ritmo di gioco. È mancata anche la possibilità di confrontarsi con altre squadre, per questo non abbiamo aspettative, pensiamo solo a fare bene e a divertirci.

Qual è il tuo numero di maglia e perché lo hai scelto?

Quest’anno, come da quando gioco al Cus Torino, ho il numero 14. È un numero al quale non ero particolarmente legata, infatti era ,diciamo, “l’ultimo rimasto”, ma con il passare del tempo mi ci sono affezionata.

A quale atleta ti ispiri e quali sono i tuoi obiettivi personali?

Non ho un atleta a cui mi ispiro, semplicemente perché penso che sarebbe troppo difficile sceglierne uno solo. Oltre a giocare a pallavolo mi piace anche guardare questo sport in tv e ci sono molti giocatori e giocatrici che meriterebbero di essere menzionati.
Ho tanti obiettivi, uno di questi è sicuramente riuscire a giocare ad alti livelli, ma diciamo che preferisco concentrarmi sul presente e divertirmi, facendo la cosa che amo di più al mondo.

In bocca al lupo alle nostre ragazze e a tutto lo staff!