PREMESSA

Il centrale ha ruoli prettamente d’attacco e di muro infatti, generalmente si trova nella situazione di seconda linea solo in una rotazione. Viene da se che non deve necessariamente essere un difensore o ricettore. Nella pallavolo moderna la conformazione fisica assume un’importanza fondamentale. Altezza, rapidità negli spostamenti ed esplosività ne fanno le caratteristiche predominanti.

Andiamo quindi ad individuare le caratteristiche fisiche e tecniche di un centrale.

FISICHE

Altezza: nella pallavolo moderna l’altezza e le leve lunghe sono delle caratteristiche che possono individuare da subito un atleta adatto a ricoprire questo ruolo. Essendo il centrale molto votato al muro, le leve lunghe possono essere un punto di forza per questo fondamentale.

Destrezza negli spostamenti:come nel caso del palleggiatore anche per il centrale tempi di reazione modesti faranno si che lo stesso sarà frequentemente in ritardo e potrà assumere posizioni non perfettamente equilibrate sia a muro che in attacco. Anche la velocità di traslocazione lungo la rete è di importanza fondamentale.

Un centrale con spiccate capacità coordinative sarà sicuramente avvantaggiato nelle situazioni di muro e di attacco (in particolare anche nell’attacco di fast).

TECNICHE

Muro: forse la competenza più importante del centrale è il gioco di muro. Sono richieste capacità tecniche e capacità tattiche di scelta in base alla situazione di gioco avversaria. Fin dalle giovanili è necessario differenziare le tecniche di “Muro in Lettura” e “Muro ad Opzione”, muro contro “Attacco a Due” o “Attacco a Tre” e tecniche di muro contro “Palla Alta” e “Palla Super” avversaria.

Attacco con stacco a due piedi e a un piede: subito dopo il muro, riveste un ruolo importate la tecnica di attacco ed il tempo di entrata rispetto alla palla. Sin dalle giovanili è giusto insegnare anche la tecnica del “terzo tempo” o “stacco a un piede” per l’attacco di fast vicino e lontano dal palleggiatore.

Polso sensibile/velocità braccio: sono delle caratteristiche importantissime per questo ruolo e che andiamo ad individuare con intermedie tra fisiche e tecniche.
Per tutti gli attacchi del centrale, è molto importante la capacità di usare il polso durante l’esecuzione del colpo per far cambiare rapidamente direzione alla palla così come l’anticipo del braccio.

Alzata: è un fondamentale su cui spesso non si mette molta attenzione ma che al contrario riveste un ruolo molto importante. Spesso la scelta di far giocare un centrale piuttosto che un altro dipende anche da questo. A tutti i livelli, nell’efficienza di attacco incidono molto le alzate che provengono dal centrale.

Infine ma non per ultimo, un aspetto importantissimo legato a questo ruolo e’ la capacità del singolo atleta di mantenere alta la concentrazione e di saper giocare una “partita nella partita”

 

Non è facile prendere scelte cercando di anticipare le intenzioni del palleggiatore avversario e soprattutto non è semplice giocare quando magari in attacco ti vengono serviti pochi palloni.

Ritengo che la figura del centrale debba essere molto equilibrata perché l’avvento del libero fa si che esca dal campo in tre rotazioni su sei e trascorrendo molto tempo in panchina è facile perdere il ritmo partita e perdere la concentrazione sulla linea d’attacco avversaria.

Entrambe le caratteristiche vanno poi allenate seguendo un percorso di crescita che si fonda su basi scientifiche (allenamento neurogeno nell’ età evolutiva e tecnica dei sovraccarichi) e su esperienze tecnico- tattiche eseguite sul campo.

 

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Tecniche di allenamento del centrale: MURO e POLSO