IL PALLEGGIATORE

PREMESSA: La prestazione atletica nella pallavolo moderna richiede un elevato impegno fisico tanto che spesso non è possibile dissociare i ruoli con le caratteristiche fisiche dell’atleta stesso.
La specializzazione dipende dalle qualità fisiche, dalle abilità tecniche e dall’intelligenza sportiva dell’atleta.

La pallavolo è uno sport di situazione

Riguardo la specializzazione in età giovanile credo che sia buona norma allenare il singolo atleta in tutti i ruoli in modo che possa far fronte al maggior numero di situazioni che uno sport come la pallavolo presenta.
Rischi specializzazione troppo precoce: le troppe sollecitazioni tecniche specifiche per ruolo spesso non corrispondono a un immediato risultato sportivo e quindi hanno una conseguenza negativa sull’autostima dell’atleta. (Platonov 2004).

RUOLI

Alzatore o palleggiatore: è il responsabile dell’impostazione tattica della squadra, deve possedere un patrimonio di capacità coordinative il più ampio possibile sulla cui base si può inserire un elevato livello della tecnica specifica del palleggio. A lui sono indirizzati tutti i palloni provenienti dalla ricezione o dalla difesa e che dovranno essere smistati agli schiacciatori. Il palleggiatore è il vero “regista” della squadra, la sua intelligenza tattica e la sua visione di gioco possono condizionare il rendimento degli attaccanti e di conseguenza di tutta la squadra.

Andiamo ad individuare le caratteristiche fisiche e tecniche del palleggiatore:

CARATTERISTICHE FISICHE

Reattività/destrezza negli spostamenti. Un alzatore con tempi di reazione modesti sarà frequentemente in ritardo e quindi, trovandosi fuori equilibrio, difficilmente riuscirà ad alzare palloni utili precisi ai propri attaccanti.

Statura elevata e/o capacità di salto. L’altezza dei giocatori è diventata di importanza determinate. Anche i palleggiatori hanno risentito di questa tendenza per non creare un divario troppo elevato nel rapporto muro difesa. Non di secondaria importanza risulta l’individuazione delle capacità di salto dell’atleta perché spesso atlete di bassa statura possiedono una capacità reattivo-balistica degli arti inferiori decisamente degna di nota.

Angolo caviglia tibia. Un alzatore deve anche avere abilità in difesa e spesso questa caratteristica è determinata (oltre che dall’atteggiamento giusto) dall’ampiezza dell’angolo caviglia tibia.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

Tocco di palla. Esistono essenzialmente due tipi di palleggiatori; quelli che hanno un palleggio naturale e quelli che hanno un tocco di palla costruito. E’molto importante, soprattutto per l’ultima condizione, avere la giusta mentalità perché obiettivi troppo difficili e risultati sportivi troppo “a breve termine” inficerebbero sulla crescita dell’atleta e sulla conseguente stabilizzazione del gesto tecnico.

Precisione. E’ fuori da ogni dubbio che il tocco sulla palla e la precisione dell’alzata siano strettamente correlate. Si richiede a livello giovanile precisione su alzate alte e lontane dall’attaccante e su alzate vicine e veloci.

Tattica. La differenza finale tra un palleggiatore e un altro sta comunque la capacità che ha lo stesso (indipendentemente dal tocco sulla palla) di far “girare”la squadra. Molto spesso il rendimento totale di una squadra passa dall’intelligenza tattica del suo regista. Va da sé che questo aspetto rende il ruolo molto importante e abbastanza complesso.

Entrambe le caratteristiche vanno poi allenate seguendo un percorso di crescita che si fonda su basi scientifiche (allenamento neurogeno nell’età evolutiva e tecnica dei sovraccarichi) e su esperienze tecnico-tattiche eseguite sul campo.

NOTE, RIFLESSIONI E LINK UTILI

A che età è bene iperspecializzare un ruolo? È importante che tutti sappiano fare tutto? 

TOPIC: 

  • Palleggio trattenuto importante per definire il “passaggio”, consente di dare maggiore sicurezza a chi lo esegue, difficile da trasformare in un palleggio tecnicamente veloce e pulito.
  • Obiettivi tecnici di palleggio come “passaggio” e di palleggio non trattenuto RAGGIUNGIBILI.
  • L’importanza della qualità di difesa del palleggiatore (angolo di chiusura tibio-tarsica)
  • Dare la possibilità di provare e sbagliare
  • Come velocizzare il palleggio? Esercizi in analitico  con una mano, e con due mani utilizzando solo l’indice, indice e medio, indice medio pollice. LINK VIDEO
  • Esercizi con palla medica e/o esercizio analitico con palla con elastico 
  • Esercizio analitico/statico con palleggiatore seduto su plinto
  • Palleggiatore alto come migliorare l’intesa con i centrali e le palle veloci – obiettivo braccio sinistro alto del centrale 
  • Sviluppo e allenamento della personalità (la personalità è allenabile?)

Le teorie anni ’80 sono ancora applicabili? In che modo possono essere implementate?

SOVRACCARICHI E STIFFNESS 

Vedi presentazione Debora Garnero oppure video Omar Capuzzo LINK

APPROFONDIMENTO: 

Abstract della tesi di Debora Garnero (Direttore Tecnico Cus)

Valutazione degli effetti cinematici di un programma di allenamento reattivo-balistico per lo sviluppo della forza esplosiva negli arti inferiori.

  • OBIETTIVI
    Verificare l’efficacia del salto attraverso la valutazione dell’elevazione delle azioni motorie in fase di studio.
  • Verificare l’efficienza attraverso l’andamento temporale dello sviluppo delle accelerazioni dei distretti corporei interessati alle azioni motorie in fase di studio.